ALLARME ROSSO

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Le nuove cartucce non OEM costruite in Europa e falsamente etichettate come rigenerate!

Ultimamente, c’è stato un enorme aumento delle importazioni in Europa di nuove cartucce non OEM ricostruite. Alcuni di questi prodotti sono illegalmente etichettati come “rigenerati” o “ricostruiti”, o simili, ma in realtà sono del tutto nuove! E, molti di questi prodotti violano progettazione e/o funzionalità, brevetti del produttore e della stampante (OEM), e quindi li rende illegali. Inoltre, per molti di questi prodotti, non vi sono soluzioni al termine del ciclo vita, il che significa che saranno semplicemente accumulati in discariche o inceneriti, contribuendo ad inquinare l’ambiente intorno a noi.

Le rivendicazioni illegali per quanto riguarda questi prodotti inducono in errore il cliente: il cliente pensa che è l’acquisto di una cartuccia ecologica, ma in realtà non è !!

La false etichettatura e la pubblicità ingannevole è un reato in tutti i paesi europei. La commercializzazione di questi prodotti è perseguibile penale, e    potrebbe portare all’arresto e/o al pagamento di sanzioni elevate !!!

VUOI andare in prigione per POCHI EURO?

 

Acquista Toner Rigenerati Dottor Ink, e sei al sicuro!!

Stai attento: controlla che le cartucce etichettati come “rigenerate / ricostruite” sono veramente rigenerate !!

Se hai dubbi, scrivi a Dottor Ink: info@dottorink.it

Sequestrati toner falsi in provincia di Padova

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La guardia di finanza di Piove di Sacco dopo accurate indagini ha individuato della provincia di Padova, precisamente a Comune di Conselve un negozio specializzato nella distribuzione on-line di “cartucce” per stampanti, dedito anche alla vendita di toner originali, denunciando il titolare dell’impresa per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

I finanzieri hanno effettuato una perquisizione nei locali di un’azienda di Conselve, per verificare, con l’ausilio di un consulente tecnico, la genuinità degli articoli posti in vendita. A conclusione delle ricerche sono stati sequestrati più di 1.300 toner per stampanti, per un valore stimato di circa 100mila euro, i quali sono stati contraffatti con il brand di una multinazionale leader nel settore dell’informatica.

 

 

Cartuccia Inkjet HP304

 

Le cartucce inkjet Dottor Ink per HP304  sono compatibili per i seguenti modelli di stampante:


HP DESKJET  3720

HP DESKJET  3730


Cartuccia Rendimento medio Cartucce Originali Quantità

di inchiostro

nelle cartucce

Originali

Rendimento medio Cartucce Dottor Ink Quantità

di inchiostro

nelle cartucce

Dottor Ink

Cartuccia

HP304BK

Nero

(N9K06AE)

120 pagine standard 4 ml 120 pagine standard 4 ml
Cartuccia

HP304COL

Colore

(N9K05AE)

100 pagine standard 2 ml 100 pagine standard 2 ml
Cartuccia

HP304XLBK

Nero

(N9K08AE)

300 pagine standard 5,5 ml 300 pagine standard 5,5 ml
Cartuccia

HP304XLCOL

Colore

(N9K07AE)

300 pagine standard 7 ml 300 pagine standard 7 ml

 

Le cartucce inkjet Rigenerate Dottor Ink stampano come l’originale:

HP304BK – Le cartucce rigenerate Dottor Ink sono garantiti a vita per durata e qualità pari all’originale

HP304COL – Le cartucce rigenerate Dottor Ink sono garantiti a vita per durata e qualità pari all’originale

HP304XLBK – Le cartucce rigenerate Dottor Ink sono garantiti a vita per durata e qualità pari all’originale

HP304XLCOL – Le cartucce rigenerate Dottor Ink sono garantiti a vita per durata e qualità pari all’originale

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Stampate documenti di qualità elevata con le cartucce inkjet Rigenerate Dottor Ink.

Le cartucce rigenerate Dottor Ink garantiscono prestazioni eccezionali e risultati uniformi, pari al prodotto originale.

Ottenete il massimo dalle vostre cartucce e dalla vostra stampante . Stampate tutti i documenti e le foto di alta qualità che desiderate, utilizzando le cartucce inkjet Rigenerate Dottor Ink che contribuiscono a garantire che la stampante offra gli eccezionali risultati uniformi di cui avete bisogno.

Garantite le migliori stampe possibili per la casa, la scuola e il lavoro grazie alle cartucce inkjet  rigenerate le quali sono testate con le stampanti HP per offrire stampe sempre eccellenti.

NON E’ UN PRODOTTO CINESE – PRODOTTO CERTIFICATO E LEGALE

LE CARTUCCE INKJET RIGENERATE RISPETTANO L’AMBIENTE E LA TUA SALUTE ATTRAVERSO IL NOSTRO PROCESSO DI RICICLO E DEI NOI INCHIOSTRI CERTIFICATI E NON CANCEROGENI.

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Samsung CLP 680DW e Samsung CLP 680ND

 

 

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Stampa a colori in modo veloce ed economico

 

Le aziende oggi hanno bisogno di sapere che possono produrre con un alto livello di stampa rapidamente e in modo convenient. La CLP-680ND e CLP-680DW offre non solo una qualità di colore brillante, ma anche una velocità con volumi di stampa elevati. Un veloce dual CPU, il supporto di rete gigabit e La tecnologia di fusione istantanea assicura una maggiore velocità e meno tempi di attesa.

Ma ciò che la distingue economicamente sono i costi effettivi e le caratteristiche innovative, come l’elevata resa del toner, con un basso consumo energetico e le impostazioni Eco-friendly. Questa stampante è perfetta per un medio gruppo di lavoro.

Elevate prestazioni di stampa

 

Qualunque sia la dimensione del lavoro di stampa, la CLP-680ND e CLP-680DW offrono colori brillanti con un tempo di stampa a 17 secondi prima stampa, e una velocità di 24 pagine al minuto. Questo significa che è possibile concentrarsi su ciò che è importante, piuttosto che aspettare che le stampe.

Più potenza, maggiore produttività

 

La CLP-680ND e CLP-680DW ha un dual CPU da 533 MHz , e 256 MB standard di memoria (espandibile fino a 512 MB), questa stampante può gestire l’intero carico del bisogno del vostro gruppo di lavoro.

Più veloce con fusione istantanea

 

Con la tecnologia di fusione istantanea, il dispositivo può iniziare a stampare documenti senza alcun ritardo. Il risultato è una prima stampa solo dopo 17 secondi. E poiché non è necessario attendere il completo riscaldamento del fusore,  quindi è necessaria meno energia per la fusione. Questo consente di risparmiare denaro e rispettare l’ambiente.

Gestione della carta

 

Se si desidera stampare o copiare su grammature più pesanti di carta, ora si può. Grammatura fino a 220gr, vengono gestiti con facilità grazie il vassoio multiuso da 50 pagine, così come lo standard da 250 fogli nel cassetto. Inoltre, con il secondo cassetto ( opzionale )  è possibile gestire fina a 520 fogli per un totale di 820 fogli. Con questa stampante è possibile fino a tre diversi tipi di supporto senza la necessità di sprecare tempo a cambiare la carta.

Rullo anti-inceppamento

 

Il rullo anti-inceppamento di Samsung riduce al minimo il rischio di errori di caricamento e inceppamenti della carta. Permette la gestione di carte più pesanti, tra cui carta, fino a 220gr  dal cassetto standard

Godetevi stampe di qualità uniche

 

Con la tecnologia di samgung attraverso RECP (Rendering Engine for Clean pagina) di può stampare fino a 9600×600 dpi e ottenere vitalità della vostra stampa a colori, assicurandosi una stampa perfetto. Si gestisce automaticamente la messa a fuoco di immagini e testo, mentre gli oggetti solidi sono sovrapposti per eliminare gli spazi bianchi.

Toner a polimeri

 

Il nuovo toner a polimeri ha particelle più piccole e uniformi rispetto ai toner tradizionali. Le tue stampe avranno linee più nitide e dettagli più intensi e non presenteranno alcuna increspatura della carta. Inoltre, un maggior contenuto di cera migliora la lucidità dell’immagine e ne aumenta la durata, impedendo che sbiadisca.

Alto rendimento significa costi aggiuntivi bassi

 

Godetevi stampe a colori in completo il controllo del vostro costo. Appositamente sviluppate, le cartucce ad alto rendimento aumentano il risparmio per i vostri costi di stampa. ( il toner nero ha una resa di 6.000 pagine , mentre i toner giallo / magenta / ciano hanno un resa di 3.500 pagine)

Tagliare i costi con la stampa fronte-retro

 

Con la funzione duplex integrata, il risparmio di carta non è mai stata Più facile. La stampa fronte retro può significare un incredibile risparmio di fino al 50% sul tuo consumo di carta.

Pannello di comando molto semplice

 

Con la CLP-680ND e CLP-680DW e un display a cristalli liquidi a due righe con un display intuitivo è possibile controllare lo stato del dispositivo, sfogliare il menu e accedere ad ogni caratteristica senza nessun problema.

Stampa diretta da USB

 

Puoi stampare comodamente i tuoi documenti direttamente dalla stampante, senza la necessità di un computer, tramite uno slot USB che si trova appena sotto il pannello di comando.

Stampa riservata, stampa sicura

 

Se avete bisogno di stampare dei dati sensibili attraverso la stampante, ora è possibile . Con questa stampante è possibile garantire i lavori di stampa personali e far si che rimangano personali. Basta inserire una password, e si può recuperare un processo di stampa a vostro piacere, lontano da qualsiasi occhi indiscreto. E con l’integrato tastierino numerico è più facile che mai!

SPECIFICHE TECNICHE

DESCRIZIONE DESCRIZIONE
Samsung Stampante CLP-680ND Samsung Stampante CLP-680DW
MARCA MARCA
SAMSUNG SAMSUNG
CODICE FORNITORE CODICE FORNITORE
CLP-680ND/SEE CLP-680DW/SEE
CAPACITÀ CARTA (FOGLI) CAPACITÀ CARTA (FOGLI)
250 250
CASSETTI CARTA STANDARD CASSETTI CARTA STANDARD
1 1
CODICE EAN CODICE EAN
8806071660073 8806071660080
CONNESSIONI CONNESSIONI
USB 2.0 USB 2.0
CONNETTIVITÀ DI RETE CONNETTIVITÀ DI RETE
Ethernet Ethernet, WI-FI
DUPLEX DUPLEX
Si Si
FORMATO STAMPA (MAX) FORMATO STAMPA (MAX)
A4 A4
GRAMMATURA CARTA G/M2 GRAMMATURA CARTA G/M2
60 – 220 60 – 220
HARD DISK HARD DISK
No No
LINGUAGGIO LINGUAGGIO
PCL5e,PCL6,PDF,PS3 PCL5e,PCL6,PDF,PS3
MEMORIA MEMORIA
256 MB 256 MB
RISOLUZIONE DI STAMPA RISOLUZIONE DI STAMPA
9600×600 dpi 9600×600 dpi
SISTEMA STAMPA SISTEMA STAMPA
Laser Laser
STAMPA MOBILE STAMPA MOBILE
Si Si
VELOCITÀ STAMPA A COLORI VELOCITÀ STAMPA A COLORI
24 ppm 24 ppm
VELOCITÀ STAMPA B/N VELOCITÀ STAMPA B/N
24 ppm 24 ppm

E’ nato il nuovo canale YouTube di Dottor Ink

 

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Finalmente è nato il nuovo canale YouTube, dove è possibile trovare curiosità dal web, novità dal mondo delle stampanti e delle cartucce e toner.

di seguito potete trovare il link per vedere tutti i video condivisi e iscriversi al nostro canale per rimanere sempre aggiornati

https://www.youtube.com/channel/UCO6z1h8eJaPucxovb47tDSw

 

La città cinese di Guiyu è soprannominata la città della discarica

 

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Le cartucce e i toner che non vengono restituiti attraverso un sistema di riciclaggio quasi sicuramente finiscono per essere esportati in Cina in citta come Guiyu.

La Cina importa milioni di tonnellate di rifiuti di cartucce per stampanti ogni anno. 

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Solo il riciclo di inchiostri e toner può impedire questo.

Secondo una ricerca condotta da Basal Action Network, questa piccola città, che una volta era una comunità agricola rurale, ma la mancanza di impianti di riciclaggio trasformato il paesaggio in una terra desolata in cui la popolazione locale è costretta a pulire per guadagnarsi da vivere. 

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La gente di questo villaggio è sempre alla ricerca di cartucce toner per poter smontare ed estrarre il pigmento dal toner.

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Il pigmento è noto come carbon black ed è una sostanza pericolosa. 

Durante un normale processo di riciclaggio di inchiostro, questa sostanza viene smaltita in modo ecologico, qui invece gli abitanti di Guiyu raccolgono il toner, respirano le tossine e il toner è in contatto con la loro pelle nuda.

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A parte i problemi respiratori che possono essere causati da inalazione della tossica Carbon Black, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), che è una parte della Organizzazione Mondiale della Sanità, ha individuato il Carbon Black come cancerogeno. Un cancerogeno è una sostanza che può causare o generare il cancro quindi è fondamentale fermare questa discarica a cielo aperto attraverso le nostre iniziative di rigenerazione.

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HP fa marcia indietro sul firmware delle stampanti

Pochi giorni fa HP ha lanciato un nuovo aggiornamento firmware che causa il mancato riconoscimento delle cartucce compatibili/rigenerate.

 

Dopo migliaia di lamentele dei consumatori arrivate direttamente ad HP, la stessa ha deciso di fare marcia indietro chiedendo scusa per l’accaduto.

Di seguito alleghiamo il link dove è possibile scaricare il firmware aggiornato per la Vs stampante, basta cercare il modello della stampante e scaricare il firmware software.

http://support.hp.com/it-it/drivers

Questo aggiornamento del firmware rimuove il precedente firmware di sicurezza che potrebbe impedire alla stampante di lavorare con alcune cartucce d’inchiostro che contengono il chip di sicurezza non HP.

 

Ecco un estratto del comunicato:
We should have done a better job of communicating about the authentication procedure to customers, and we apologize. Although only a small number of customers have been affected, one customer who has a poor experience is one too many.

It is important to understand that all third party cartridges with original HP security chips continue to function properly.

As a remedy for the small number of affected customers, we will issue an optional firmware update that will remove the dynamic security feature. We expect the update to be ready within two weeks and will provide details here. In the meantime, customers with immediate care issues can reach us at a dedicated support center – print-hpi@hp.com.
Read more at http://www.pcprofessionale.it/news/hp-firmware-cartucce-compatibili/#mw6hqibUIMtjvXSp.99

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Dottor Ink Inaugura un nuovo corner di cartucce per stampanti  a Varzì in provincia di Pavia

Presso il punto vendita di possono trovare le cartucce e i toner per vostre stampanti.

Il nostro affiliato è a vostra completa disposizione per qualsiasi informazione e potete contattarlo al 348/0294330

Dottor Ink cartucce per stampanti da oggi lo trovi anche a Varzì in Via lombardia 7 – Cap 27057 – provincia di Pavia

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Solo le nostre cartucce rendono le vostre foto cosi belle

Dottor Ink utilizza solo prodotti certificati e garantiti a vita per qualità e durata pari all’originale.

Dottor Ink è la vera alternativa agli originali, tutti i nostri toner vengono rigenerati da vuoti originali (OEM) e sostituiti in tutte le sue parti usurate.

Il processo di rigenerazione aiuta l’ambiente, il riciclo è importante per noi e per chi verrà dopo di noi

 

solo le nostre cartucce rendono le vostre foto cosi belle

 

La bellezza del colore per le stampe del tuo ufficio

 

Hai un ufficio o una stampante laser e vuoi che le tue stampe siano stupende come quando stampi con i toner Originali?

Vuoi risparmiare rispettando l’ambiente e la tua salute?

Allora Dottor Ink fa al caso tuo….

I toner Dottor Ink vengono rigenerati in Italia con le migliori polveri del settore, i suoi colori sono nitidi e lucenti.

Per offrire una stampa perfetta, oltre alla polvere di qualità viene sostituito anche il Tamburo ( Drum ) di stampa (ove possibile).

La polvere toner è certificata e di classe A+, per questo motivo tutti i nostri prodotti sono garantiti a VITA per durata e qualità pari all’originale.

Con i Prodotti Dottor Ink può risparmiare fino all’80% del prezzo dell’originale senza perdere qualità di stampa.

Dottor Ink – Il risparmio è il primo guadagno

 

la bellezza del colore per le stampe del tuo ufficio

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L’HP ha realizzato un software per proteggere le vostre cartucce e i vostri toner, in particolar modo quelle di ultima generazione.

Questa funzione consente di associare in modo permanente le cartucce di toner con una stampante specifica o un gruppo specifico di stampanti, in modo che non possano essere utilizzate in altre stampanti. Proteggendo le cartucce si protegge anche il proprio investimento. Quando questa funzione è attivata, se qualcuno tenta di trasferire una cartuccia protetta dalla stampante originale in una stampante non autorizzata, questa non sarà in grado di stampare. Sul pannello di controllo della stampante viene visualizzato un messaggio che segnala che la cartuccia è protetta e fornisce informazioni su come procedere.

Tale “cartuccia protetta” quindi impedisce l’utilizzo della cartuccia installata in un altra stampante ed è stata realizzata per 2 motivi:

1- Evitare il furto di toner o cartucce da una stampante per poi inserirla in un altra

2-Evitare che la cartuccia esausta venga rigenerata e riutilizzata

Dopo aver attivato la protezione della cartuccia e quindi aver inserito la cartuccia stessa nella stampante, non sarà più possibile rimuove la protezione dalla cartuccia e quindi la cartuccia sarà utilizzabile solo ed esclusivamente per quella stampante.

In merito alla rigenerazione dei Toner a cui è stata attivata la protezione, il problema si risolve semplicemente sostituendo il microchip e i toner rigenerati funzionano senza problemi.

In merito alle cartucce HP rigenerate, come ad esempio le HP301 oppure le HP 302 il problema non è risolvibile, almeno che non si acquista un chip adesivo che al momento costa quanto una cartuccia nuova rigenerata.

Quindi se vi trovate davanti a questo problema l’unica soluzione è riportare la cartuccia dal Vs negoziante di fiducia.

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Come gia detto più volte il toner compatibile cinese oltre ad essere illegale, può essere anche dannoso.

come descritto negli articoli linkati in fondo alla pagina.

Prima di acquistare un toner compatibile cinese, pensa alla tua salute e alla salute di chi verrà dopo di te.

Ricorda che un toner impiega 1000 anni a degradarsi,

Il toner rigenerato Dottor Ink rispetta l’ambiente e salvaguarda la tua salute.

 

AIUTA A MANTENERE PULITO IL NOSTRO PIANETA

 

I Toner sono dannosi e cancerogeni?

 

Molte persone si fanno questa domanda, ” i toner sono dannosi per la mia salute?”

Partiamo dal concetto che non esiste al momento un toner 100% salutare.

Esistono toner ( originali oppure rigenerati da veri artigiani del settore ) che vengono prodotti secondo le leggi vigenti e con materia prima certificata.

Esistono toner ( compatibili ) principalmente importati dai paesi asiatici che non rispettano nessuna regola e non utilizzato materiale certificato e non è neanche possibile risalire alla loro composizione.

I toner utilizzano nanoparticelle di polvere che in parte si fissano sul foglio di carta e in parte si liberano nell’aria.

DANNI DEL TONER

di seguito riportiamo uno studio effettuata da SUVA – sezione medicina del lavoro su alcuni toner certificati:

Stampanti laser, fotocopiatrici e toner: pericoli per la salute

Dott. med. dott. sc. nat. Michael Koller, dott.ssa med. Irène Kunz, dott. med. Marcel Jost, dott.ssa med. Claudia Pletscher

1. Sunto

2. Raccomandazioni della Suva

2.1 Misure generali per la normale attività d’ufficio

2.2 Misure in caso di forte esposizione alla polvere di toner

2.3 Provvedimenti da adottare in caso di disturbi

3. Commento

3.1 Emissioni causate da stampanti laser e fotocopiatrici

3.2 Caratteristiche delle emissioni

3.3 Conseguenze per la salute

3.4 Conclusioni

4. Bibliografia

1. Sunto

Le emissioni delle stampanti con tecnologia laser e delle fotocopiatrici sono di norma ampiamente al di sotto dei valori limite prescritti; il rischio di un danno acuto alla salute è pertanto trascurabile. Ciononostante possono presentarsi disturbi nei soggetti con mucose ipersensibili nelle vie respiratorie superiori e inferiori. In genere, le reazioni di ipersensibilità non specifiche dovute agli effetti irritativi di queste emissioni possono essere evitate migliorando l’igiene del posto di lavoro. Soltanto in casi rari sono state documentate delle vere e proprie allergie al toner. Gli studi epidemiologici non hanno stabilito relazioni causali certe fra queste emissioni e le malattie croniche dell’apparato respiratorio, le malattie polmonari interstiziali o il tumore ai polmoni. A titolo preventivo, la Suva consiglia delle misure di protezione generali per ridurre il rischio di esposizione alle polveri di toner e alle particelle ultrafini nonché delle misure specifiche per contrastare gli effetti di un’elevata esposizione, ad esempio in caso di guasto dell’apparecchiatura o durante le operazioni di manutenzione e riparazione. Per i lavoratori che manifestano disturbi di origine professionale sono consigliabili degli accertamenti. Un’alternativa alle stampanti laser è costituita dalle stampanti a getto d’inchiostro che, secondo le analisi preliminari svolte, evidenziano un basso tasso di emissioni. Al momento dell’acquisto di una stampante si consiglia in ogni caso di controllare che il dispositivo non produca sostanze nocive.

2. Raccomandazioni della Suva

2.1 Misure generali per la normale attività d’ufficio

– Attenersi scrupolosamente alle istruzioni riportate nel manuale d’uso

– Collocare gli apparecchi in un locale ampio e ben ventilato

– Installare le apparecchiature di elevata potenza in un locale separato e installare un impianto di aspirazione locale

– Non direzionare le bocchette di scarico dell’aria verso le persone

– Eseguire regolarmente la manutenzione delle apparecchiature

– Optare per sistemi di toner chiusi

– Sostituire le cartucce del toner secondo le indicazioni del produttore e non forzare l’apertura

– Rimuovere con un panno umido le tracce di toner; lavare con acqua e sapone le parti di pelle sporche di toner; in caso di contatto con gli occhi, lavare con acqua per 15 minuti; in caso di contatto con la bocca, sciacquare abbondantemente con acqua fredda. Non utilizzare acqua calda o bollente, altrimenti il toner diventa appiccicoso

– Eliminare con molta cautela i fogli inceppati per non sollevare polvere

– Utilizzare guanti monouso per ricaricare il toner liquido o in polvere.

2.2 Misure in caso di forte esposizione alla polvere di toner (guasti, manutenzione e riparazione)

Quando si sostituiscono le cartucce di stampa o si eseguono la pulizia e la manutenzione degli apparecchi, possono verificarsi delle brevi emissioni di polvere di toner. Le persone che svolgono frequentemente queste attività sono maggiormente esposte. Devono pertanto adottare adeguate precauzioni per ridurre il rischio di inalazione. Le misure principali sono le seguenti:

– pulire gli apparecchi con un aspiratore certificato, non usare getti d’aria, evitare di soffiare nell’apparecchio

– qualora si tema una notevole emissione di polveri, garantire una buona ventilazione; utilizzare un respiratore antipolvere con livello di protezione FFP2 e cambiarlo regolarmente dopo un periodo di poche ore se diventa umido, si danneggia o viene direttamente a contatto con la polvere di toner; indossare gli occhiali di protezione

– una volta terminata la manutenzione, pulire con un panno umido la zona attorno all’apparecchio

– indossare guanti di protezione adeguati, tenendo conto anche del tipo di detergente utilizzato.

2.3 Provvedimenti da adottare in caso di disturbi

Se i dipendenti accusano dei disturbi correlati all’ambiente di lavoro, devono essere presi sul serio. In caso di malesseri, è necessario valutare e applicare dei provvedimenti per migliorare l’igiene dell’ambiente di lavoro, prendendo eventualmente in considerazione la possibilità di sostituire la stampante laser con una più moderna a getto d’inchiostro. Solitamente, i malesseri scompaiono o comunque si ottiene un significativo miglioramento della situazione. Se, tuttavia, i disturbi persistono anche dopo aver migliorato le condizioni di lavoro, è necessario svolgere indagini più approfondite. Se sussiste il fondato sospetto di una malattia professionale, occorre effettuare la notifica all’assicuratore LAINF competente. Per maggiori informazioni –

3. Commento

3.1 Emissioni causate da stampanti laser e fotocopiatrici

Le stampanti laser e le fotocopiatrici possono emettere piccole quantità di polvere, composti organici volatili (COV) e ozono. Grazie al progresso tecnologico (sistema di trasferimento con rulli), in molti apparecchi moderni le emissioni di ozono sono state ridotte quasi a zero.

Per quanto riguarda le polveri, queste possono essere sia di carta che di toner, anche se la percentuale delle polveri di carta è di gran lunga maggiore. I toner sono costituiti da piccolissime particelle di materia termoplastica (copolimeri stirolo-acrilici, nelle stampanti ad alto rendimento anche poliestere), che si fissano sulla carta per fusione. Come pigmento colorante, nei toner neri si utilizza il nerofumo (carbon black o nerofumo per uso industriale) o l’ossido di ferro, mentre nei toner di altri colori si ricorre a dei pigmenti organici. L’analisi della composizione chimica dei toner disponibili in commercio, eseguita con diverse tecniche, ha rivelato che oltre al carbonio, al ferro e al rame sono presenti anche piccole percentuali di diversi altri elementi. Si tratta essenzialmente di tracce (quantità dell’ordine delle ppm) di titanio, cobalto, nichel, cromo, zinco, stronzio, zirconio, cadmio, stagno, tellurio, tungsteno, tantalio e piombo.

Oltre a questi componenti principali, i toner contengono diversi coadiuvanti come cera, acido silicico (diossido di silicio amorfo come antiagglomerante) e, in parte, anche piccole quantità di sali metallici per controllare le proprietà elettromagnetiche. Il diametro delle particelle di toner è di 2-10 ?m.

Studi recenti hanno dimostrato che le stampanti possono emettere particelle ultrafini di sostanze organiche volatili, le quali si originano nell’unità di fissaggio. In un rapporto intitolato “Measurement and characterization of UFP emissions from hardcopy devices in operation”, l’istituto Fraunhofer Wilhelm-Klauditz (WKI) afferma che, con elevata probabilità, le particelle ultrafini si formano durante il processo di stampa per effetto della temperatura e della nucleazione omogenea dei composti organici semivolatili (SVOC). Sia regolazione della temperatura che le caratteristiche chimiche dell’unità di fusione sembrano giocare un ruolo importante per la formazione delle particelle ultrafini. Queste ultime sono volatili alle alte temperature; l’istituto Fraunhofer WKI non ha trovato elementi per ritenere che si tratti di particelle solide come il carbon black o i metalli. La quantità di particelle ultrafini dipende anche dalla quantità di carta stampata. In un’analisi dell’Università RWTH di Aquisgrana (Brand P. et al.), le dimensioni delle particelle erano di 20 – 30 nm. I risultati suggeriscono che il riscaldamento del toner nell’unità di fissaggio della stampante provoca l’evaporazione di alcuni componenti del materiale, i quali si condensano in particelle aerosol. Secondo uno studio svolto da Fiedler et al., le concentrazioni di particelle nell’aria ambiente degli uffici durante e dopo il processo di stampa sono piuttosto esigue rispetto all’aria esterna. Anche la Queensland University of Technology ha svolto vari studi scientifici sulle emissioni delle stampanti laser. I ricercatori hanno constatato, fra le altre cose, che il rilascio di particelle ultrafini varia notevolmente da una stampante all’altra. –

I COV possono derivare dalla fusione del toner, ma anche dal riscaldamento della carta. Essi sono ad esempio lo stirolo, il toluolo, l’etilbenzolo, lo xilolo, i fenoli, le aldeidi e i chetoni. Soprattutto negli apparecchi più datati è stata accertata la presenza di benzolo.

Le analisi finora condotte sulle stampanti a getto d’inchiostro sono relativamente poche rispetto a quelle disponibili sulle stampanti laser. Queste ultime hanno infatti trovato più spesso impiego nei lavori d’ufficio perché più veloci. Nel frattempo, tuttavia, sono state sviluppate stampanti a getto d’inchiostro ad alta velocità che stampano a una frequenza e una qualità superiori. L’IFA, l’Istituto tedesco per la sicurezza sul lavoro dell’assicurazione infortuni, ha analizzato tre stampanti di questo tipo (Georg et al., 2015). Come previsto, le stampanti non hanno emesso ozono dal momento che la tecnologia a getto d’inchiostro opera a temperature più basse rispetto alla tecnologia laser. La concentrazione di particelle rilevata (50-330 particelle/cm3 ) si è attestata a un livello molto basso; inoltre, il risultato della somma dei composti organici volatili e molto volatili è stato inferiore al valore totale richiesto dal certificato di ecocompatibilità «Blauer Engel» assegnato a stampanti a emissioni particolarmente basse. Questi risultati sono naturalmente soltanto provvisori e vanno avvalorati da ulteriori analisi.

3.2 Caratteristiche delle emissioni

Tossicità sugli animali

Le analisi sulla tossicità dei toner effettuate attraverso sperimentazioni sugli animali dimostrano che questi prodotti devono essere classificati nella categoria delle polveri granulari biopersistenti senza sostanziale tossicità specifica conosciuta (granular bioresistent particles, GBP). La polvere di toner contiene particelle in grado di penetrare negli alveoli. Durante il funzionamento delle stampati è stata rilevata anche la presenza di aerosol di dimensioni inferiori ai <100 nm (particelle ultrafini).

Alcuni esperimenti sugli animali hanno rivelato che, nei topi, l’instillazione diretta di particelle di toner può provocare delle reazioni infiammatorie delle vie respiratorie e dei polmoni (Bai R. et al.). Gli studi in vitro, invece, hanno evidenziato degli effetti citotossici dovuti alle particelle di toner nei fibroplasti embrionali di topo (Dopp E. et al.).

Si è inoltre rilevato che l’accumulo di particelle di toner nel tessuto polmonare delle cavie sottoposte all’inalazione prolungata di elevate concentrazioni di toner è legato a polmoniti croniche e fibrosi.

Le polveri di toner sono cancerogene?

Per valutare le proprietà cancerogene di una sostanza, ci si basa sulle analisi epidemiologiche, sulla frequenza delle malattie tumorali in determinati gruppi professionali, sulle sperimentazioni con animali sottoposti ad agenti simili a quelli presenti nei posti di lavoro, sui dati sperimentali e sulle misurazioni delle sostanze presenti nell’aria ambiente.

Attualmente non esistono studi epidemiologici che indichino una relazione tra l’esposizione a polveri di toner e un maggiore rischio di tumori maligni delle vie respiratorie. In uno studio pilota sono state eseguite delle valutazioni dello stato ossidativo e della genotossicità su lavoratori che facevano uso di fotocopiatrici. I risultati evidenziano un’associazione tra la durata dell’esposizione professionale e i danni al DNA linfocitario rivelati al comet assay e la formazione di micronuclei nelle cellule della mucosa boccale (Kleinsorge et al.).

Gli studi in vivo con ratti e criceti sottoposti ad inalazione di polveri di toner non hanno fornito indizi relativi a potenziali effetti cancerogeni. Uno studio in vitro dell’Università di Friburgo in Brisgovia ha rivelato che le polveri di toner possono avere un effetto genotossico. Come possibili cause di questo effetto genotossico sono stati presi in considerazione metalli, leghe metalliche o idrocarburi aromatici policiclici (Gminski R. et al.). Gli autori sono giunti alla conclusione che occorre proseguire la ricerca per valutare la rilevanza di queste osservazioni in vitro rispetto all’esposizione professionale e non professionale alle polveri di toner.

L’istituto di patologia dell’Università di Rostock ha riportato il caso di un paziente morto di tumore ai polmoni. L’uomo lavorava come tecnico addetto alle stampanti e alle fotocopiatrici e nel tumore sono state ritrovate delle particelle di toner. Ciò evidenzia la necessità di approfondire gli studi sugli effetti cancerogeni delle particelle di toner. In questo caso particolare non è tuttavia possibile stabilire una relazione causale tra le emissioni di polvere di toner e il tumore polmonare.

Le polveri di toner non sono state classificate come sostanze cancerogene nell’elenco svizzero dei valori limite né da diverse commissioni internazionali (International Agency for Research on Cancer IARC; Deutsche Forschungsgemeinschaft DFG; American Conference of Industrial Hygienists ACGIH). Considerando i dati disponibili, tuttavia, non è possibile escludere in modo definitivo un effetto cancerogeno delle polveri di toner. Perciò, in caso di potenziale esposizione a queste sostanze, è importante applicare le misure preventive raccomandate dalla Suva e da altre istituzioni.

Risultati delle misurazioni

Per valutare i potenziali effetti nocivi delle polveri di toner, è importante analizzare le emissioni effettivamente liberate nelle operazioni di copia e di stampa. Queste emissioni dipendono non solo dalla composizione del materiale del toner, ma anche da numerosi altri fattori, come il tipo di cartuccia, la temperatura d’esercizio, la velocità di copia, la durata dell’utilizzo della fotocopiatrice e molti altri.

L’Istituto professionale per la sicurezza sul lavoro (ex BGIA), in Germania, ha effettuato misurazioni dettagliate durante il funzionamento di stampanti in bianco e nero e di stampanti a colori. Le misurazioni effettuate nei locali adibiti a ufficio hanno dimostrato che la concentrazione di polvere inalabile è tra 60 e 80 ?g/m3 circa, indipendentemente dal tipo di apparecchio in uso (stampante laser o fotocopiatrice). In Svizzera il valore limite di polvere inalabile è di 10 mg/m3 , mentre per le polveri in grado di penetrare negli alveoli polmonari è di 3 mg/m3 (dati aggiornati al 2013). Le misurazioni relative alle polveri di toner, cobalto e nichel hanno dimostrato che la concentrazione di polvere nella zona di respirazione dei lavoratori è inferiore a quella rilevata nell’aria esterna. Durante l’uso, le fotocopiatrici e le stampanti rilasciano nell’aria ambiente anche composti organici volatili (COV). Le concentrazioni misurate nell’aria ambiente rientrano quasi tutte nei valori dell’inquinamento di fondo a cui è soggetta la popolazione generale e non superano quindi le concentrazioni alle quali l’uomo è esposto attraverso l’ambiente. Pertanto, sono nettamente inferiori ai valori limite di esposizione professionale definiti per le varie sostanze.

Anche gli studi più recenti con monitoraggio biologico non hanno rilevato maggiori concentrazioni di metalli pesanti e componenti di solventi nell’organismo, neppure in caso di uso intenso di fotocopiatrici e stampanti laser.

Nel 2007, l’Università di Gießen ha pubblicato i primi risultati di uno studio pilota sulle possibili relazioni tra le emissioni delle apparecchiature da ufficio, in particolare le fotocopiatrici e le stampanti laser, e i danni per la salute negli impiegati d’ufficio (studio sui toner diretto dal Prof. Dr. V.H. Mersch-Sundermann). Lo studio ha evidenziato che all’accensione delle stampanti laser, per un breve lasso di tempo (pochi minuti), la concentrazione numerica delle particelle ultrafini può crescere in misura significativa.

L’istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi, il quale ha commissionato la ricerca, conferma che i risultati delle misurazioni non fanno temere effetti negativi sulla salute degli impiegati d’ufficio per effetto dei composti organici volatili totali (COVT). Le concentrazioni di polvere rilevate sono infatti nettamente inferiori al valore limite di esposizione professionale.

Nel 2008, l’Università di Gießen ha pubblicato ulteriori risultati dello studio pilota. Le analisi hanno rivelato che le concentrazioni di COVT raggiungono un valore massimo di 330 ?g/m3 , senza differenze significative tra la fase di stampa e la fase di stand-by. In media, nessuna delle sostanze COV analizzate (benzolo, toluolo, etilbenzolo, propilbenzolo, xilolo o limonene) evidenzia sostanziali cambiamenti tra la prima e la seconda fase. Le concentrazioni in massa delle particelle ultrafini oscillano tra i 20 e i 230 ?g/m3 . Durante il processo di stampa, si osserva un incremento delle concentrazioni rispetto alla fase di stand-by. In particolare, è rilevabile un forte incremento delle concentrazioni numeriche delle particelle fini e ultrafini (0,01 – 1 ?m). In circa 2/3 dei locali adibiti ad ufficio si osserva un picco di emissione all’inizio del processo di stampa standard (burst iniziale), il quale induce, in parte, il moltiplicarsi delle concentrazioni numeriche delle particelle nell’aria ambiente. Il biomonitoraggio dei metalli (cadmio, cromo, nichel) non evidenzia una maggiore esposizione a queste sostanze. Nel complesso, la maggior parte dei parametri rientra nei livelli di concentrazione noti per i locali di abitazione. Pertanto, dal punto di vista quantitativo e tossicologico, non sono riscontrabili effetti significativi sull’igiene dei posti di lavoro o sulla salute dei lavoratori.

La Queensland University of Technology di Brisbane (Australia) ha pubblicato uno studio secondo il quale le stampanti laser possono essere fonte di particelle e aerosol ultrafini, con tassi di emissione che variano in base alla tipologia di apparecchio (Schripp T. et al.). Si tenga presente che non sono stati condotti studi medici. Nel rapporto finale pubblicato nel mese di dicembre 2011, Safe Work Australia (SWA) afferma che le emissioni delle stampanti laser sono costituite principalmente da composti organici volatili (COV) e semivolatili (SVOC) condensati in aerosol e ritiene che i possibili effetti sulla salute siano riconducibili più alle caratteristiche chimiche degli aerosol che alle caratteristiche fisiche delle particelle. Safe Work Australia conclude che i rischi per la salute derivanti dalle emissioni delle stampanti laser – fatta eccezione per i soggetti particolarmente sensibili – sono trascurabili.

L’emissione di particelle fini e ultrafini da parte delle stampanti laser è stata valutata in condizioni reali da Fiedler et al. I loro studi mostrano che nella pratica non è possibile ricostruire un quadro omogeneo dell’esposizione alle particelle nei locali con stampanti. Durante il processo di stampa si osserva un aumento della concentrazione numerica delle particelle nell’aria interna senza relazioni significative con le dimensioni del locale. La concentrazione numerica delle particelle torna solitamente a scendere pochi minuti dopo la stampa, in parte per la dispersione nell’aria ambiente e in parte per l’agglomerazione e la deposizione delle particelle. Gli studi hanno dimostrato che durante il funzionamento delle stampanti può essere emessa una significativa quantità di particelle fini e ultrafini ma che questa è piuttosto esigua rispetto alla concentrazione numerica delle particelle nell’aria esterna (davanti all’edificio), anche durante e dopo il processo di stampa.

3.3 Conseguenze per la salute

La letteratura scientifica riporta casi particolari e studi singoli relativi a disturbi causati dall’esposizione alla polvere di toner. Occasionalmente, nei lavoratori possono manifestarsi disturbi aspecifici, come prurito e irritazione cutanea, bruciore agli occhi, tosse, dispnea e mal di testa.

Nei casi in cui sono stati effettuati test di ipersensibilità per dimostrare una reazione allergica alle sostanze contenute nei toner o misurazioni della funzionalità polmonare, generalmente non sono state confermate allergie. I malesseri menzionati devono essere valutati nel singolo caso come reazioni di tipo irritativo, riconducibili a cattive condizioni di lavoro o ad un’ipersensibilità individuale delle mucose. Nella letteratura scientifica sono stati descritti casi singoli di allergie a carico delle vie respiratorie superiori (rinite allergica) e delle vie respiratorie inferiori (asma bronchiale).

I rapporti pubblicati nella letteratura non scientifica a proposito di disturbi frequenti e in parte gravi sono di solito scarsamente documentati (assenza di informazioni esaurienti su predisposizioni e malattie preesistenti, mancanza di accertamenti o valutazioni dell’igiene del lavoro). Le conclusioni degli autori si basano sulle descrizioni e sulle impressioni soggettive degli impiegati oppure sono state registrate solo retrospettivamente attraverso un questionario. Attualmente, questi rapporti non consentono di dedurre in generale una correlazione causale scientificamente ricostruibile tra l’esposizione alla polvere di toner e gli effetti sulla salute descritti. Ogni caso richiede una valutazione individuale.

Di recente una simile valutazione è stata effettuata dal Tribunale federale a cui è stato sottoposto il caso di un tecnico dell’assistenza che aveva sviluppato disturbi di natura bronchitica lavorando con le stampanti. Nella sentenza 8C_295/2012 del 15.04.2013 il Tribunale federale ha riconosciuto che i disturbi di salute riscontrati lavorando con le stampanti sono riconducibili con molta probabilità all’esposizione alle polveri di toner e ai vari spray e solventi impiegati sul posto di lavoro. Il Tribunale ha stabilito che non sussisteva una malattia professionale cronica (citazione della sentenza) dal momento che secondo i periti i sintomi di bronchite, descritti due anni dopo aver lasciato il posto di lavoro, non sono riconducibili all’esposizione durante il lavoro con le stampanti. Potrebbero piuttosto essere intervenuti altri fattori non correlati al lavoro.

Nel confronto con i soggetti non esposti, le analisi svolte su 600 dipendenti con oltre 20 anni di esposizione professionale (attività a contatto diretto con il toner nella produzione dello stesso, nella costruzione di fotocopiatrici e stampanti, nei lavori di manutenzione e riparazione su fotocopiatrici e stampanti) non hanno confermato alcuna correlazione rilevante tra l’esposizione al toner e le limitazioni della funzionalità polmonare (Nakadate). Allo stato attuale delle conoscenze, è poco probabile che l’esposizione alle emissioni di fotocopiatrici e stampanti laser provochi nell’uomo delle malattie polmonari interstiziali (affezioni a carico della struttura polmonare, ad esempio la pneumoconiosi).

Uno studio caso-controllo eseguito a Taiwan (Yang et al.) su 74 lavoratori esposti e 69 lavoratori non esposti non ha evidenziato una significativa associazione tra i disturbi acuti o cronici delle vie respiratorie e il lavoro con le fotocopiatrici.

Va nella stessa direzione uno studio caso-controllo svolto in Giappone su 809 soggetti esposti professionalmente alle polveri di toner e 805 soggetti non esposti. L’osservazione dei sintomi, i test di funzionalità polmonare, le analisi del sangue e i parametri biochimici non hanno rivelato differenze significative tra soggetti esposti e non esposti (Kitamura et al.).

Uno studio che ha coinvolto 33 000 addetti alla produzione di fotocopiatrici e al servizio clienti non ha rilevato un maggiore rischio di mortalità per neoplasia maligna, tumore ai polmoni, malattie delle vie respiratorie e dell’apparato cardiocircolatorio.

Tra il 2007 e il 2008, l’Università di Gießen ha condotto uno studio clinico su un gruppo di persone impiegate in uffici ((occhio è cambiato)) come integrazione dei risultati delle misurazioni (si veda il relativo paragrafo). Le ricerche hanno interessato 69 persone provenienti da quattro diversi complessi di uffici. Sono stati raffrontati i risultati ottenuti su 36 persone che accusavano disturbi correlati all’ambiente di lavoro, 7 che si definivano danneggiate dall’esposizione al toner e 26 senza disturbi correlati all’ambiente di lavoro. Gli esperti hanno ricercato indizi di allergie e di eventi infiammatori. È stato sottolineato che il metodo di selezione non permette di considerare rappresentativi i risultati poiché sono stati invitati a partecipare dei soggetti in situazioni acute. Le persone con disturbi della salute correlati all’ambiente di lavoro non presentavano un tasso più elevato di malattie preesistenti. Sulla base dei parametri selezionati (CRP, ossido di azoto nell’aria espirata, anticorpi allergici) non sono stati osservati segni di reazioni infiammatorie delle vie respiratorie, di un’infiammazione sistemica o di un’aumentata tendenza alle allergie nei dipendenti con disturbi correlati all’ambiente di lavoro. Invece, sono stati riscontrati segni di irritazione locale. Si è inoltre posto un interrogativo riguardo ad un’eventuale relazione di causa tra il manifestarsi di una maggiore sensibilità delle vie respiratorie e le emissioni liberate dalle stampanti.

Come committente dello studio, l’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi ha ricordato che è difficile valutare se e in qual misura esista una correlazione tra i disturbi soggettivi, i parametri oggettivi e i valori di emissione e che, nel complesso, l’analisi clinica non indicherebbe specifici problemi di salute dovuti alle emissioni di toner. Questo studio pilota evidenzia che nelle persone impiegate in ufficio possono manifestarsi disturbi correlati all’ambiente di lavoro, ma questi disturbi possono avere le cause più disparate. Sulla scorta dello studio pilota non è possibile fare affermazioni sulla frequenza dei disturbi correlati all’ambiente di lavoro (gli autori confermano: «Il metodo di selezione non permette di considerare rappresentativi i risultati poiché sono stati invitati a partecipare dei soggetti in situazioni acute»). Dallo studio non emerge che i lavoratori con disturbi correlati all’ambiente di lavoro presentino segni di un’infiammazione delle vie respiratorie, di un’infiammazione sistemica o di più frequenti allergie.

Uno studio condotto dalla DGUV ha analizzato le eventuali conseguenze per la salute di brevi ma intense esposizioni alle emissioni prodotte da stampanti e fotocopiatrici [Seeger et al. 2014]. Durante lo studio sono stati osservati soltanto effetti di scarsa entità e di nessuna rilevanza statistica, che non destano alcuna preoccupazione dal punto di vista clinico e che non spiegano gli eventuali disturbi associati alle stampanti laser. Va sottolineato che i soggetti presi in considerazione per lo studio hanno dichiarato di essere particolarmente sensibili alle emissioni delle stampanti laser.

3.4 Conclusioni

I toner sono composti da materie termoplastiche (particelle polimeriche) nelle quali sono legati i pigmenti. I diametri delle particelle variano generalmente tra i 2 e i 10 ?m con valori medi di circa 5 ?m. Le polveri di toner sono quindi classificabili come polveri respirabili (in grado di penetrare negli alveoli polmonari). Le particelle polimeriche non sono solubili in soluzioni acquose e quindi persistono nei fluidi e nei tessuti biologici. Sotto l’aspetto biologico hanno un comportamento pressoché inerte. Le sperimentazioni su animali esposti a concentrazioni realistiche hanno dimostrato che la tossicità di queste sostanze è scarsa. Durante il funzionamento, le fotocopiatrici e le stampanti possono emettere COV, ozono e altre sostanze come composti dello stagno e metalli pesanti. Le concentrazioni misurate nell’aria ambiente si collocano tuttavia ben al di sotto dei valori limite di esposizione professionale attualmente in vigore. Le analisi con biomonitoraggio non rilevano indizi di una maggiore contaminazione interna da metalli pesanti/solventi nelle persone che hanno un contatto frequente con le stampanti laser e le fotocopiatrici sul posto di lavoro. Non è ancora chiaro quale peso vada attribuito all’emissione transitoria di particelle ultrafini per pochi minuti all’accensione delle stampanti laser.

I rapporti finora pubblicati indicano che le persone con un’iperreattività aspecifica nasale o bronchiale possono sviluppare sintomi come starnuti, muco nasale, tosse e disturbi respiratori. Generalmente, si tratta di reazioni aspecifiche di ipersensibilità dovute agli effetti irritativi delle emissioni. È possibile prevenire queste reazioni con una migliore igiene del posto di lavoro. La letteratura documenta solo pochissimi casi di allergie delle vie respiratorie provocate dai toner. Lo studio pilota condotto dall’Università di Gießen non rileva né reazioni infiammatorie delle vie respiratorie, né reazioni infiammatorie generali e non fornisce indizi di un aumento delle allergie nei lavoratori che riconducono i propri disturbi alle emissioni di toner. Nemmeno gli studi epidemiologici più recenti evidenziano differenze significative a livello di sintomi, test di funzionalità polmonare e mortalità tra i soggetti esposti alle polveri di toner e quelli non esposti.

Anche se i dati attualmente disponibili non permettono di trarre delle conclusioni definitive, non è escluso che le polveri di toner possano avere un effetto cancerogeno. Pertanto, è opportuno applicare le misure preventive raccomandate dalla Suva e da altre istituzioni.

I valori limite di esposizione professionale non costituiscono un limite sicuro tra le concentrazioni pericolose e quelle innocue. Perciò il rispetto dei valori limite non esclude che possano manifestarsi dei disturbi. Per i dipendenti esposti a determinate sostanze occorre quindi trovare delle soluzioni individuali, come una migliore ventilazione dell’ufficio o lo spostamento della stampante e/o della fotocopiatrice in un locale separato. Inoltre, soprattutto le stampanti e i toner di vecchia generazione dovrebbero essere sostituiti con apparecchi moderni a basse emissioni, sarebbe inoltre opportuno cambiare tipo di toner o sostituire la stampante laser con una moderna stampante a getto d’inchiostro (con certificazione di ecocompatibilità). In linea di massima, se si manifestano dei disturbi occorre verificare anche lo stato di manutenzione della fotocopiatrice. Se i disturbi persistono anche dopo avere adottato tutti i provvedimenti necessari, è bene eseguire ulteriori accertamenti relativi all’igiene del lavoro e/o consultare un medico del lavoro.

Quindi la domanda é:

Se questi studi sono stati fatti su toner originali e certificati, cosa posso fare i toner Compatibili cinesi che non hanno nessun controllo e certificazione?

 

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Notebook HP EliteBook 6930p

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Descrizione prodotto

HP EliteBook 6930p definisce un nuovo standard per la produttività in movimento grazie alla batteria che dura tutto il giorno e a solide funzionalità aziendali. Con un peso di partenza di soli 2,1 kg, questo notebook dal design innovativo soddisfa il Military Standard (MIL STD) 810F relativamente a vibrazioni, polvere, umidità, altitudine e temperature elevate.

 

Caratteristiche del prodotto

Il notebook è distribuito in varie caratteristiche e quindi con diverse specifiche tecniche.
Di seguito vengono elencate le caratteristiche che può avere il notebook in questione
Caratteristica
Descrizione
Chipset
  • Chipset Mobile Intel PM45 Express con ICHM9-Enhanced, front side bus a 1066 MHz (modelli con scheda grafica non integrata)

  • Chipset Mobile Intel GM45 Express con ICHM9-Enhanced, front side bus a 1066 MHz (modelli con scheda grafica integrata)

Processori
Processori Intel Core 2 Duo:
  • Processore Intel Core 2 Duo T9600 (2,80 GHz, cache L2 da 6 MB, FSB 1.066 MHz)*

  • Processore Intel Core 2 Duo T9400 (2,53 GHz, cache L2 da 6 MB, FSB 1.066 MHz)*

  • Processore Intel Core 2 Duo P8600 (2,40 GHz, cache L2 da 3 MB, FSB 1.066 MHz)*

  • Processore Intel Core 2 Duo P8400 (2,26 GHz, cache L2 da 3 MB, FSB 1.066 MHz)*

NOTE: * La numerazione Intel non è indice di prestazioni superiori.

La velocità del processore denota la massima modalità di prestazioni. I processori funzionano a velocità ridotta se utilizzati nella modalità di ottimizzazione della batteria.

Memoria
Standard: 800 MHz di SDRAM DDR2; due slot per supporto di memoria a doppio canale da 1024 MB, 2048 MB, 4096 MB o 8192 MB.
Massimo: Aggiornabile a 8192 MB con SODIMM da 4096 MB negli slot 1 e 2.
A doppio canale: Le prestazioni massime a doppio canale richiedono SODIMM degli stessi formati e velocità in entrambi gli alloggiamenti di memoria.
Schede grafiche

Modelli con scheda grafica non integrata:

  • ATI Mobility Radeon HD 3450 con memoria video dedicata da 128 o 256 MB.

  • Supporto per Microsoft DirectX 10.1 (Shader 4.1) e OpenGL 2.1

Modelli con schede grafiche integrate:

  • Mobile Intel Graphics Media Accelerator 4500MHD

  • Supporto per Microsoft DirectX 10 (Shader 4.0) e OpenGL 2.0

Display
Interno:
  • WXGA antiriflesso con diagonale da 14,1″ (risoluzione 1280 × 800)

  • WXGA antiriflesso con LED Illumi-Lite da 14,1″ (risoluzione 1280 x 800)

  • WXGA+ antiriflesso con diagonale da 14,1″ (risoluzione 1440 × 900)

Esterno: Profondità colore fino a 32 bit per pixel
  • La porta VGA supporta risoluzioni fino a 2048 x 1536 a 75 Hz e risoluzioni inferiori fino a 100 Hz.

  • Segnale video DVI-D (single-link), disponibile attraverso la porta DVI della docking station HP opzionale

NOTE: Le risoluzioni dipendono dalla capacità del monitor e dalle impostazioni di risoluzione e di intensità del colore.
Tastiera
La tastiera da 101/102 tasti compatibile offre un layout esteso standard con funzionalità tipiche delle tastiere per desktop, quali tasti cursore e di controllo “a T invertita” isolati, tasti di modifica, tasti Ctrl e Alt sia a destra che a sinistra e 12 tasti funzione. Sono disponibili i formati con tasti internazionali e degli Stati Uniti. Altre funzioni comprendono un tastierino numerico integrato, tasti di scelta rapida per l’accesso istantaneo a modalità di risparmio energetico, luminosità e altre funzioni, spaziatura tasti 19 x 19 mm (spaziatura da centro a centro), corsa tasti 2,5 mm, conformazione ergonomica dei tasti.
HP DuraKeys è un rivestimento trasparente applicato alla tastiera del notebook che aiuta a proteggerne la finitura e i caratteri stampati sui tasti. HP DuraFinish aiuta a proteggere la finitura sulla tastiera, la grafica e le icone dall’usura normale.
HP Night Light si illumina direttamente sulla tastiera in condizioni di scarsa luminosità.
Dispositivi di puntamento

Doppio dispositivo di puntamento avanzato:

  • Touchpad con area di scorrimento e due pulsanti di selezione

  • Pointstick con due pulsanti di selezione

Alloggiamenti per schede di espansione
ExpressCard/54: supporta ExpressCard/54 ed ExpressCard/34.
Lettore smartcard integrato: compatibile con il supporto dell’interfaccia PC/SC conforme a ISO 7816
Slot Secure Digital: supporta SD (Secure Digital), MMC (MultiMedia Card)
Dispositivi di archiviazione
Dispositivo di archiviazione interno:
  • Disco rigido SMART SATA II da 120/160/250 GB, 5.400 rpm

  • Disco rigido SMART SATA II da 120/160 GB, 7.200 rpm

NOTE: I dischi rigidi possono essere rimossi dal cliente e resisteranno a più cicli di inserimento/rimozione. Fino a 10 GB riservati per il software di ripristino del sistema.
HP 3D DriveGuard: riduce gli urti del disco rigido poiché l’unità è montata direttamente sulla struttura del notebook. Utilizza il rilevamento di movimento digitale a tre assi con sensibilità intelligente per aiutare a proteggere il disco rigido da urti e vibrazioni durante il normale utilizzo. L’accelerometro digitale arresta temporaneamente il trasferimento dei dati e la rotazione del disco rigido quando viene rilevato un movimento brusco.
Unità ottica SATA da 12,7 mm fissa, con alloggiamento di espansione:
  • Unità Blu-ray DVD+/-RW SuperMulti DL

  • Unità DVD+/-RW SuperMulti DL LightScribe

  • Unità DVD/CD-RW combinata

  • Unità DVD-ROM

Secondo disco rigido*:

  • Disco rigido SMART SATA II da 250 GB, 5.400 rpm

  • Disco rigido SMART SATA II da 160 GB, 7.200 rpm

NOTE: * Per le configurazioni RAID, le capacità di entrambi i dischi devono essere uguali.
Alimentazione
  • Adattatore CA Smart esterno da 90 W, cavo di alimentazione da 1,8 metri incluso.

Panoramica sul software

Caratteristica
Descrizione
Sistema operativo
  • Microsoft Windows 7 PRO

 

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Notebook HP ProBook 6460b

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Descrizione prodotto

Un professionista. Al servizio dell’utente. Dalla scrittura di rapporti alla partecipazione a riunioni aziendali in remoto, questo notebook HP ProBook con uno schermo HD e una diagonale da 14″ è un professionista perfetto per le attività aziendali quotidiane.

Caratteristiche del prodotto

 Il notebook è distribuito in varie caratteristiche e quindi con diverse specifiche tecniche.
Di seguito vengono elencate le caratteristiche che può avere il notebook in questione
Caratteristica
Descrizione
Chipset
  • Chipset Mobile Intel QM67 Express (configurazioni vPro disponibili solo con alcuni processori)

  • Chipset Mobile Intel HM65 Express (configurazioni non vPro)

Processori
  • Processori Intel Core i7 di seconda generazione

  • Processore Intel Core i7-2620M (2,70 GHz, cache L3 da 4 MB, 2 core/4 thread, 35 W)1

    Fino a 3,40 GHz con tecnologia Turbo Boost

  • Processori Intel Core i5 di seconda generazione

  • Processore Intel Core i5-2540M (2,60 GHz, cache L3 da 3 MB, 2 core/4 thread, 35 W)1

    Fino a 3,30 GHz con tecnologia Turbo Boost

  • Processore Intel Core i5-2520M (2,50 GHz, cache L3 da 3 MB, 2 core/4 thread, 35 W)1

    Fino a 3,20 GHz con tecnologia Turbo Boost

  • Processore Intel Core i5-2410M (2,30 GHz, cache L3 da 3 MB, 2 core/4 thread, 35 W)1,2

    Fino a 2,90 GHz con tecnologia Turbo Boost

  • Processori Intel Core i3 di seconda generazione

  • Processore Intel Core i3-2310M (2,10 GHz, cache L3 da 3 MB, 2 core/4 thread, 35 W)1,2,3

Schede grafiche
  • Modelli con scheda grafica non integrata (solo HP 6460b e HP 6560b): AMD Radeon HD 6470M con memoria video DDR3 dedicata da 512 MB

    Microsoft DirectX 11 (Shader Model 5.0) e funzionalità OpenGL 4.0

  • Modelli con schede grafiche integrate: scheda grafica Intel HD 3000

    Microsoft DirectX 10.1 (Shader Model 4.1) e funzionalità OpenGL 3.0 4

Memoria5
  • Standard:

    • SDRAM DDR3 PC3-10600 (1.333 MHz)

    • 2 slot SODIMM con supporto per memoria a doppio canale

    • SO-DIMM da 2 GB, 4 GB e 8 GB

  • Massimo: aggiornabile a 16 GB con SODIMM da 8 GB negli slot 1 e 2

  • A doppio canale: le prestazioni massime a doppio canale richiedono SODIMM degli stessi formati e velocità in entrambi gli slot di memoria.

Display
  • Interno:

    • HD anti-riflesso con retroilluminazione LED e diagonale da 14″ (risoluzione 1.366 x 768)

    • HD+ anti-riflesso con retroilluminazione LED e diagonale da 14″ (risoluzione 1.600 x 900)

  • Esterno:

    • profondità colore fino a 32 bit per pixel

    • DisplayPort supporta risoluzioni fino a 2.560 x 1.600, intensità colore a 30 bit a 60 Hz e monitor full HD (1.920 x 1.080), intensità colore a 24 bit a 120 Hz

    • La porta VGA supporta risoluzioni fino a 2.048 x 1.536 a 75 Hz e risoluzioni inferiori fino a 100 Hz.

    • Il segnale video DVI-D (a collegamento singolo) disponibile attraverso la porta DVI della docking station HP opzionale (venduta separatamente) supporta risoluzioni fino a 1.600 x 1.200 con cancellazione completa e ridotta e fino a 1.920 x 1.200 con cancellazione ridotta6

Comunicazioni
  • Connessione di rete integrata Gigabit Intel 82579LM 7 (configurazioni vPro)

  • Connessione di rete integrata Gigabit Intel 82579V 7 (configurazioni non vPro)

  • Modem 56 K V. 928

Dispositivi wireless
  • Modulo Broadband Mobile HP hs2340 HSPA+

  • Modulo Mobile Broadband HP un2430 EVDO/HSPA (non disponibile al momento della presentazione del prodotto)

  • Tutte le opzioni LAN wireless integrate 802.11

  • Intel Centrino Advanced – N 6205 (2 x 2)

  • Intel Centrino Wireless – N 1000 (1 x 2)

  • Adattatore Wi-Fi Broadcom 43224AGN 802.11 a/b/g/n

  • Adattatore Wi-Fi Broadcom 4313G 802.11 b/g/n

Tastiera
La tastiera, resistente agli schizzi, è progettata con un sottile strato di pellicola in mylar nella parte inferiore e un sistema di incanalamento dei liquidi in un foro sul fondo del notebook. Questo riduce i rischi di danni ai componenti sensibili sottostanti. La tastiera da 101/102 tasti compatibile offre un layout esteso standard con funzionalità tipiche delle tastiere per desktop, quali tasti cursore e di controllo “a T invertita” isolati, tasti di modifica, tasti Ctrl e Alt sia a destra che a sinistra, 12 tasti funzione e spaziatura tasti 19,05 x 19,05 mm (spaziatura da centro a centro). Sono disponibili i formati con tasti internazionali e degli Stati Uniti. Tra le altre funzioni sono disponibili tasti di scelta rapida per l’accesso immediato alle modalità di risparmio energetico e alle opzioni di luminosità. Il notebook HP ProBook 6560b è dotato di un tastierino numerico separato.
Pulsanti di avvio e tasti funzione
I pulsanti di avvio separati consentono di accedere facilmente alle seguenti funzioni: accensione/spegnimento wireless, HP QuickWeb e disattivazione dell’audio. Il notebook HP ProBook 6560b è dotato inoltre di un pulsante di avvio per la calcolatrice. I tasti funzione consentono di gestire le funzioni seguenti: la modalità di standby, il display esterno, la riduzione e l’aumento del volume, HP Power Assistant e la luminosità dello schermo.
Dispositivi di puntamento
  • Touchpad con pulsante di accensione/spegnimento, scroll pad con scorrimento verticale e orizzontale e due pulsanti di selezione

  • Stick di puntamento opzionale con due pulsanti di puntamento aggiuntivi

Slot per schede di espansione
  • Slot ExpressCard/54: Compatibile con la tecnologia ExpressCard/54

    Oppure

  • Lettore smart card integrato opzionale (sostituisce lo slot ExpressCard/54): Compatibile con il supporto interfaccia PC/SC per smart card conforme allo standard ISO 7816

  • Slot Secure Digital: supporta SD (Secure Digital) e MMC (MultiMedia Card)

Archiviazione interna
  • Dischi rigidi10:

    • SMART SATA II da 250/320/500/750 GB, 7.200 rpm

    • Unità autocrittografata SMART SATA II da 320 GB, 7.200 rpm

  • HP 3D DriveGuard (solo Microsoft Windows): Riduce gli urti del disco rigido dal momento che l’unità è montata direttamente sulla struttura del notebook. Utilizza il rilevamento di movimento digitale a tre assi con sensibilità intelligente per aiutare a proteggere il disco rigido da urti e vibrazioni durante il normale utilizzo. L’accelerometro digitale arresta temporaneamente il trasferimento dei dati e la rotazione del disco rigido quando viene rilevato un movimento brusco.

  • Unità SSD: 128/160 GB

Audio/Video
  • SRS Premium Sound

  • Altoparlanti stereo integrati

  • Microfono integrato (array doppio microfono quando dotato di webcam opzionale)

  • Pulsante per la disattivazione dell’audio; tasti funzione per la regolazione del volume

  • Uscita cuffie stereo

  • Ingresso microfono stereo

Webcam da 720p HD opzionale:
  • Formato HD (widescreen)

  • Supporta videoconferenze e acquisizione di immagini statiche

  • Obiettivo a fuoco rigido di qualità elevata

  • Acquisizione video a varie risoluzioni fino a 1.280 x 720 (720 p) e fino a 30 fps

  • La compressione di file M-PEG supporta una frequenza fotogrammi più elevata per l’acquisizione video e videoconferenze

  • Sensibilità a condizioni di luminosità scarsa migliorata

  • Gamma dinamica migliorata

Alimentazione
  • Modelli con scheda grafica non integrata o processore Quad Core: Adattatore CA intelligente esterno da 90 W

  • Modelli con schede grafiche integrate e senza processore Quad Core: Adattatore CA intelligente esterno da 65 W

  • Cavo di alimentazione incluso di 1,8 m

  • La lunghezza totale incluso adattatore CA esterno è pari a 3,66 m

  • HP Fast Charge9

Tempi di standby del sistema
Fino a una settimana

NOTE:1: La numerazione Intel non è indice di prestazioni superiori.

2: Non disponibile con vPro.

3: La velocità del processore denota la massima modalità di prestazioni; i processori funzionano più lentamente se utilizzati nella modalità di ottimizzazione della batteria.

4: Scheda grafica Intel HD per le configurazioni con processore Celeron.

5: Poiché alcuni moduli di memoria di altri produttori non sono conformi agli standard del settore, si consiglia di utilizzare moduli di memoria HP per garantirne la compatibilità. Se vengono combinate diverse velocità di memoria, le prestazioni del sistema corrisponderanno alla velocità di memoria più bassa. Per disporre di 4 GB o più di memoria è necessario utilizzare un sistema operativo Microsoft Windows a 64 bit o Linux. Con i sistemi operativi Microsoft Windows a 32 bit, la quantità di memoria utilizzabile dipende dalla configurazione scelta: sopra i 3 GB la memoria potrebbe non essere completamente disponibile a causa dei requisiti delle risorse di sistema.

6: Le risoluzioni dipendono dalla capacità del monitor e dalle impostazioni di risoluzione e di intensità del colore.

7: La definizione “10/100/1000” o “Gigabit” Ethernet indica la conformità allo standard IEEE 802.3ab per il Gigabit Ethernet e non indica la velocità di funzionamento effettiva di 1 GB/s. Per la trasmissione ad alta velocità è necessaria la connessione a un server Gigabit Ethernet e a un’infrastruttura di rete.

8: Progettato per il download da fonti compatibili con modem a 56 K. Le velocità di trasmissione più elevate attualmente non raggiungono i 56 KB/s e possono variare a seconda delle condizioni della linea. La disponibilità del modem è soggetta all’approvazione normativa del paese.

9: HP Fast Charge consente di ricaricare la batteria fino al 90% in 90 minuti con il sistema spento. L’uso di HP Fast Charge non si applica alla batteria principale a 9 celle, alla batteria a lunga durata HP ST09 per notebook o alla batteria a lunga durata HP BB09.

10: Questi dischi rigidi sono rimovibili dal cliente e resistono a più cicli di inserimento/rimozione. Fino a 10 GB riservati per il software di ripristino del sistema.

Panoramica sul software

Caratteristica
Descrizione
Sistema operativo
  • Preinstallato:

    • Microsoft Windows 7 Professional a 64 bit originale

 

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Dove siamo

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Dottor Ink Avola:

Corso Vittorio Emanuele, 154

Recapiti

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Tel. 0931 831910

Fax 0931 831910

e-mail: avola@dottorink.it

 Orari

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Dal Lunedi al Venerdi dalle 9.00 – 13.00 / 16.00 – 19.30
Sabato mattina aperti dalle 9:00 alle 13:00

Servizi

servizi-

  • Fornitura Toner e Cartucce per stampanti
  • Fornitura di Cancelleria per uffici
  • Assistenza tecnica computer e stampanti
  • Noleggio computer e stampanti
  • Centro Copie, stampa e fax
  • Servizio timbri
  • Servizi tipografici (biglietti da visita –  volantini – flayer – Etc)
  • Personalizzazione gadget

Cartucce per stampanti a siracusa

Dottor Ink cartucce per stampanti ad Avola in provincia di Siracusa

E’ una nuova piattaforma digitale che ti permette di svolgere le operazioni di tipo postale, logistico e di archiviazione postale.

Servizio di stampa e imbustamento erogato da Poste Italiane Spa

Grazie alla partnership stretta con XEROX e con la sua rete commerciale in tutta Italia, è possibile utilizzare PostHello! anche sulle stampanti Multifunzione Xerox che supportano ConnectKey.

Se si vuole utilizzare il servizio tramite una Multifunzione Xerox, è sufficiente contattare il proprio rivenditore Xerox e richiedere l’App da installare sul dispositivo. In questo caso l’unica accortezza è verificare che la Multifunzione sia abilitata ad accedere alla rete Internet. Tramite la App installata a bordo, è possibile scansionare un documento cartaceo ed inviarlo direttamente dalla stampante stessa.

Inviare la posta con una multifunzione  Xerox vuol dire risparmiare tempo che normalmente verrebbe impiegato per stampare, imbustare e soprattutto per recarsi allo sportello postale.

E’ un prodotto fruibile 24h/24 in modo semplice, affidabile, conveniente e con la garanzia dello stesso valore legale di quelle fatte allo sportello per ciascuna operazione.

XEROX POSTE

 

 

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Faq servizio postale:

1 – Come posso registrarmi al servizio?

Per registrarsi al servizio è necessario noleggiare una multifunzione Xerox e scaricare l’app!

2° In quanto tempo la posta viene spedita/recapitata?

Il servizio per la spedizione e l’accettazione della corrispondenza online è disponibile tutti i giorni, 24 ore su 24. Ai fini del calcolo dei tempi si fa riferimento alla data/ora di accettazione da parte di Poste Italiane, del flusso spedito tramite PostHello!. Poste si impegna ad effettuare la stampa e l’imbustamento del documento elettronico in un giorno lavorativo (T+1), se accettato entro le ore 14.00, dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi. In caso di accettazione oltre le ore 14.00, la stampa e l’imbustamento saranno effettuate entro due giorni lavorativi (T+2). Alle tempistiche sulla stampa e l’imbustamento bisogna sommare i tempi di recapito, a seconda della tipologia di corrispondenza scelta si avranno:

  • Raccomandata Online = recapito entro 4 giorni dalla stampa del documento
  • Posta1 Online = recapito da 1 a 4 giorni lavorativi
  • Posta4 Online = recapito da 4 a 6 giorni lavorativi Caso Telegramma Online:
  • Recapito entro lo stesso giorno di accettazione se l’accettazione è avvenuta entro le ore 12:00
  • Entro un giorno dalla data di accettazione negli altri casi

 3° Qualcuno potrebbe leggere la mia posta?

La risposta è NO.

Il servizio garantisce la completa e totale privacy sui contenuti delle spedizioni, in quanto non compie nessuna azione sul contenuto dei dati ma si occupa esclusivamente del trasferimento digitale verso i sistemi di Poste Italiane. Una volta ricevuta l’accettazione della presa in carico i file vengono cancellati dai server. Inoltre, valgono le condizioni contrattuali espresse da Postaonline H2H in riferimento all’articolo 14 del contratto che cita testualmente:

ART. 14 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI 14.1 Nell’ambito dell’espletamento delle attività di recapito oggetto delle presenti Condizioni Generali, Poste si impegna a rispettare le disposizioni contenute nel D. Lgs. 22/07/1999 n. 261 e s.m.i.. In particolare Poste è tenuta ad assicurare il rispetto delle “esigenze essenziali” come definite dall’art. 1, comma 2, lettera u) del D. Lgs. n. 261/99, con particolare riferimento “alla riservatezza della corrispondenza” e “nei casi in cui sia giustificato, la protezione dei dati”, che può comprendere la protezione dei dati personali, la riservatezza delle informazioni trasmesse o conservate, in combinato disposto con l’articolo 11 relativo alla Tutela della riservatezza e della sicurezza della rete.

14.2 Costituisce parte integrante delle presenti CGC l’Informativa privacy ai sensi del D. L.gs. 30.06.2003 n. 196 fornita da Poste Italiane S.p.A. – Società con socio unico.

4° Si risparmia rispetto alla posta tradizionale?

Il costo è composto dalla tariffa postale, che è inferiore a quella tradizionale, e da una quota servizi, che si riferisce a stampa ed imbustamento (il costo della carta, delle buste, del toner e del tempo del personale che dovrebbe stampare, imbustare e recarsi all’ufficio postale).

Il risparmio va valutato in base alla tipologia e ai processi di spedizione della corrispondenza utilizzati dal Cliente. Nello specifico, è possibile risparmiare sui costi legati alla stampa ed imbustamento dei documenti da spedire, e soprattutto in termini di costo delle risorse umane impegnate nell’invio della corrispondenza tradizionale.

Vanno inoltre considerati altri vantaggi quali il fatto di poter spedire comodamente e facilmente dalla propria stampante, e il fatto di poterlo fare ad ogni ora, anche fuori dall’orario di apertura dell’ufficio postale.

5° La raccomandata ha valore legale?

La risposta è SI.

La raccomandata inviata tramite la stampante ha esattamente lo stesso valore legale della raccomandata tradizionale. Il numero della Raccomandata e la data di accettazione assegnati da Poste Italiane consentono di tracciare la raccomandata, tramite il sito di Poste Italiane

6° Come faccio ad inviare un documento che richiede la firma in originale?

Il documento inviato è a tutti gli effetti una copia dell’originale. Nei casi in cui sia strettamente necessario inviare il documento in originale, possono essere valutate soluzioni quali inviare una copia autenticata dell’originale, se possibile. In alternativa se il documento è soggetto a conservazione sostitutiva digitale a norma, previo accordo preventivo tra le parti, è possibile inviare una copia conforme all’originale conservato. Il destinatario potrebbe successivamente, all’occorrenza, richiedere una copia dell’originale digitale conservato.

7° Il credito ha una scadenza?

No il credito non ha una scadenza.

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Con un contratto di comodato otterrete una stampante in COMODATO GRATUITO GRATUITO .

Gratuitamente vi consegniamo anche tutti i materiali di consumo e vi forniamo i servizi di manutenzione ordinaria presso la vostra sede.

Si pagano solo le copie prodotte, senza canoni ed altri costi fissi !

Quali sono i vantaggi del comodato ?

  • Nessuna immobilizzazione di capitale, le macchine vengono consegnate in comodato d’uso gratuito;
  • Tutti i consumabili ( carta esclusa ) e l’assistenza sono gratuiti;
  • Non ci sono canoni fissi da pagare come nel noleggio;
  • Durata del contratto 12 mesi;
  • Il comodato d’ uso elimina totalmente i costi fissi (ammortamenti, canoni di noleggio e/o assistenza etc) trasformandoli in costi variabili;
  • I costi sono interamente deducibili, senza vincoli di durata del contratto, periodo di ammortamento o altro;
  • Nessun costo per la dismissione del bene a fine vita

Come funziona ?

  • Fornitura in comodato d’ uso gratuito di una multifunzione Xerox WC 6605 .
  • Consegna gratuita presso la vostra sede  di tutti i materiali di consumo ( toner , drum , fusori etc ) per la normale operatività del sistema . La sola carta è esclusa dal contratto
  • Assistenza tecnica gratuita e illimitata con i  servizi di manutenzione erogati presso la vostra sede con garanzia dell’ intervento entro 24 ore.
  • Fatturazione trimestrale delle sole pagine eccedenti, prodotte dalla vostra azienda
  • Minimo di pagine garantite richieste (1500 oppure 3000)
  • il contratto dura 12 mesi rinnovabili

Quanto Costa ?

  • Canone fisso di noleggio : zero
  • Costo dei materiali di consumo (carta esclusa): zero
  • Costo per l’assistenza tecnica ( mano d’ opera e pezzi di ricambio ) : zero
  • Costo per la sostituzione periodica delle fotocopiatrici: zero
  • Costo per il ritiro della macchina a fine contratto  : zero
  • Rilevamento  copie / stampe prodotte : trimestrale
  • 1 contratto: 1500 copie a colori/trimestre incluse (€0,24 + iva a copia – prepagate)
  • 2 contratto: 3000 copie a colori/trimestre incluse (€0,18 + iva a copia – prepagate)
  • Costo per ogni pagina prodotta monocromatica formato A4 : 0,01 € + iva 

Come aderire ?

STAMPI TANTO

 

Maggiori informazioni in merito alla Xerox 6605:

Cassetto Aggiuntivo

Kit di produttività ( aumento memoria Ram )

Kit di produttività ( installazione hard disk )

Sostituzione Vaschetta di recupero toner

Sostituzione toner 

Sostituzione Drum

Sostituzione Fusore

Installazione modulo Wireless