L’azienda TeVido biodispositivi sta lavorando per commercializzare la tecnologia che avrebbe permesso ai medici di utilizzare il proprio grasso di un paziente per stampare una protesi su misura. L’obiettivo iniziale è la chirurgia ricostruttiva dopo il cancro al seno, ma la tecnologia potrebbe anche fare la chirurgia plastica più economico e più efficace.
La stampante è simile a una stampante a getto d’inchiostro, tutti la utilizzano per stampare documenti, questa invece è stata modificata per far uscire le proteine ??invece dell’inchiostro. La miscela proteica è un composto di gelatina e alginato ed è stampata su gel speciale. Una lastra di alluminio aggiunta al sensore alimentazione della carta della stampante e due interruttori lungo l’asse della macchina aiutano a distribuire uniformemente la gelatina nel modulo.
La tecnologia potrebbe essere utilizzata anche per la ricostruzione dei capezzoli, utilizzando pelle creata da un processo simile. Ogni anno a circa 200.000 donne vieni diagnosticato un cancro.
La tecnologia di TeVido potrebbe ridurre il costo della chirurgia, rendendolo più accessibile.
